21 aprile 2020

Report Uffici Milano e Roma | Investimenti Italia | Q1 2020

INVESTIMENTI IMMOBILI COMMERCIALI ITALIA

Il primo trimestre 2020 ha registrato volumi di investimento pari a circa Euro 1,26 miliardi, dato in diminuzione di circa il 26% rispetto allo stesso periodo del 2019. Si tratta di un trimestre anomalo, caratterizzato dalla chiusura di alcune grandi operazioni che si erano avviate nel corso dell’anno precedente e che, a partire da fine febbraio, è stato costretto a fermarsi in attesa della fine dell’emergenza della crisi sanitaria scatenata dal diffondersi del virus Covid-19 a livello globale.

MILANO UFFICI

Il take up per il primo trimestre 2020 ha raggiunto volumi pari a circa 98.600 mq, in diminuzione di circa il 20% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nel corso del trimestre si sono registrate 63 transazioni, fra cui spicca un’importante operazione di pre-let di circa 41.000 mq in Periferia, in zona Santa Giulia, che ha riguardato una società nel settore dei servizi petroliferi. Complessivamente oltre 80.000 mq, pari all’81% dei volumi transati, ha riguardato immobili di grade A, a conferma della predominanza della ricerca di spazi di qualità.

ROMA UFFICI

Dopo il record nei take-up registrati nel corso del 2019, che hanno rappresentato il miglior risultato di sempre per il mercato immobiliare direzionale romano, nel primo trimestre del 2020 l’assorbimento di spazi a uso ufficio è stato di poco superiore a 25.500 mq, un dato che, seppure in leggero incremento rispetto all’ultimo trimestre del 2019, è segnato dalla brusca interruzione nelle trattative di mercato a far data dalla fine di febbraio, a causa dell’emergenza sanitaria innescata dal diffondersi del virus Covid-19. Più nel dettaglio, nel corso del trimestre si sono registrate 27 transazioni.
Dal punto di vista dimensionale, come già rilevato nei periodi precedenti, il mercato è ancora fortemente caratterizzato da transazioni al di sotto dei 1.000 mq, e solo 11 sono ricomprese fra 1.000 mq e 3.500 mq. Le operazioni che riguardano immobili di grade A rappresentano il 20% circa del totale transato in termini di superficie.