17 luglio 2019

Report mercato immobiliare Q2 2019

UN TRIMESTRE ALL’INSEGNA DELL’HOSPITALITY

Il secondo trimestre 2019 ha registrato volumi di poco inferiori a Euro 3,3 miliardi, dato che fa segnare per il primo semestre un totale complessivo di investimenti pari a circa Euro 5 miliardi, in forte crescita rispetto al primo semestre 2018. Si conferma così l’interesse degli operatori per il mercato italiano con volumi di investimento superiori alla media degli ultimi 5 anni.

E’ il comparto dell’hospitality a mostrare grande attrattività con Euro 1,732 miliardi di investimenti, che da inizio anno, portano a un totale di oltre Euro 2,10 miliardi i volumi transati nel comparto, grazie soprattutto a una transazione atipica di circa Euro 1 miliardo di un singolo pacchetto di alberghi di pregio.

Anche il segmento uffici conferma una buona dinamicità con circa Euro 795 milioni, con Milano che si conferma come la prima piazza con il 64% dei volumi per il comparto. Roma registra investimenti per un totale di circa Euro 276,5 milioni. Il settore continua a registrare una compressione dei rendimenti che si attestano intorno al 3,50% netto per Milano e al 4,00% netto per Roma.

Continua, invece, la contrazione degli investimenti per il Retail, che ha registrato complessivamente da inizio anno Euro 660 milioni, di cui Euro 492 milioni nel corso del secondo trimestre, di cui il 54% nel segmento High Street.

La Logistica, con Euro 221 milioni, si conferma in leggero calo rispetto ai volumi scambiati nello stesso periodo del 2018.
Buona la performance di asset class alternative (RSA e Studentati).

Per il sesto anno consecutivo sono ancora gli operatori stranieri a dominare la scena, rappresentando poco meno dell’ 80% del volume totale delle transazioni (di cui il 33% circa di origine europea).

L’outlook per il prossimo semestre si conferma in ripresa, grazie a un buon numero di transazioni in fase di chiusura nei prossimi mesi e ai progetti di sviluppo che dovrebbero favorire ulteriori margini di crescita.

 

MILANO SI CONFERMA LA PIAZZA PIU’ DINAMICA ED ATTRATTIVA

Nel corso del secondo trimestre 2019 l’assorbimento di spazi a uso ufficio ha raggiunto volumi pari a 116.450 mq, portando l’assorbimento totale del primo semestre a oltre 240.000 mq (+14% circa rispetto al H1 2018).

Nel corso del periodo si sono registrate 80 transazioni, fra cui spiccano 7 operazioni al di sopra dei 5.000 mq. Il 73% dei volumi transati ha riguardato immobili di grade A, a conferma della predominanza della ricerca di spazi di qualità.

Le aree centrali confermano l’elevata dinamicità con canoni prime ancora in aumento, avvalorati da alcune locazioni significative registrate mentre, negli altri sottomercati, i canoni risultano stabili.

Il vacancy rate si attesta all’11,0% sull’intera città come nel periodo precedente: le maggiori disponibilità di spazi si riscontrano nella Periferia e nell’Hinterland. I rendimenti prime e secondary risultano in linea confermandosi rispettivamente al 3,40% e al 5,10%.

Milano continua a concentrare l’attenzione maggiore per gli investimenti immobiliari con un volume complessivo, da inizio anno, di circa Euro 1,76 miliardi. Nel secondo trimestre si sono registrati investimenti nel capoluogo pari a circa Euro 787,5 milioni, di cui il 65% circa nel comparto uffici.

L’outlook per la seconda parte dell’anno si conferma in ulteriore crescita, soprattutto per il segmento prime.

 

CONTINUA L’OTTIMO MOMENTO PER IL MERCATO ROMANO

Il secondo trimestre del 2019 ha registrato un assorbimento record di oltre 90.000 mq, per un totale di 35 operazioni, raggiungendo volumi superiori a 170.000 mq da inizio anno, il miglior risultato semestrale mai registrato dal mercato immobiliare direzionale romano.

L’assorbimento è stato guidato da una transazione atipica che riguarda il Ministero degli Interni di circa 50.000 mq nel centro città, che ha fatto più che raddoppiare il volume del secondo periodo. Al netto di tale transazione si conferma tuttavia la solidità del trend positivo.

L’area del centro risulta il sottomercato che si è mostrato maggiormente dinamico per volumi transati, seguito dal quartiere dell’EUR e dal Semicentro.

Dal punto di vista dimensionale, il mercato della Capitale rimane ancora fortemente caratterizzato da transazioni al di sotto dei 1.000 mq: solo 10 transazioni nel trimestre hanno infatti riguardato immobili superiori a tale dimensione e solo 3 sono caratterizzate da una superficie superiore ai 5.000 mq.

Si conferma il forte interesse per immobili di grade A, che rappresentano il 74% del totale transato in termini di superficie.

I canoni prime, in generale, risultano in rialzo assestandosi a 430 €/mq/anno nel CBD Centro e stabili, a 340 €/mq/anno, nell’EUR Core. Il canone prime nel Grande EUR risulta stabile e pari a 250 €/mq/anno.

Il vacancy rate si registra in lieve aumento all’11,5%, mentre il prime yield è stabile al 4,0%.

Il volume totale degli investimenti si è attestato a circa Euro 633 milioni, con una percentuale pari a circa il 44% che ha riguardato il comparto uffici. Da inizio anno si sono registrati investimenti nella capitale pari a Euro 810 milioni.

L’outlook per la seconda parte del 2019 si conferma in ulteriore crescita, soprattutto per il segmento prime.

 

Scarica i 3 report completi.

 

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